Il vero senso della tradizione

La vittoria elettorale delle forze che si definiscono “conservatrici” induce a una riflessione sul concetto di “tradizione”. Anzitutto, il termine “tradizione” deriva direttamente dal sostantivo latino “traditio”, il cui primo… Continua a leggere Il vero senso della tradizione

Antigone nella “Tebaide” di Stazio

Publio Papinio Stazio visse in epoca flavia e fu attivo soprattutto al tempo dell’imperatore Domiziano (81-96). Nacque a Napoli tra il 40 e il 50 d.C.; era figlio di un… Continua a leggere Antigone nella “Tebaide” di Stazio

Una sentenza di Ovidio e il problema della “akrasìa”

All’inizio del VII libro delle “Metamorfosi” di Ovidio viene descritta l’impetuosa passione di Medea per Giasone. La fanciulla lotta a lungo, ma non riesce a dominare con la ragione il… Continua a leggere Una sentenza di Ovidio e il problema della “akrasìa”

“Amo e non amo” (Anacreonte)

Ὲρέω τε δηὖτε κοὐκ ἐρέω, καὶ μαίνομαι κοὐ μαίνομαι. Amo e non amo, sono pazzo e non sono pazzo.

 Il frammento 46 G. evidenzia l’atteggiamento di Anacreonte nei confronti dell’amore: egli rileva “ancora una volta” (δηὖτε, ripresa lessicale da Saffo) la lacerante dicotomia dell’animo (“amo e non amo”), ma… Continua a leggere “Amo e non amo” (Anacreonte)

Il Papa, lo “sguardo dall’alto” e un componimento di Garcia Márquez che non era di Garcia Márquez

Nel corso dell’intervista andata in onda ieri sera alla trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, Papa Francesco ha citato una frase che comunemente viene attribuita a Gabriel Garcia… Continua a leggere Il Papa, lo “sguardo dall’alto” e un componimento di Garcia Márquez che non era di Garcia Márquez

Riflessioni sulla “Medea” di Seneca

Come è noto, il teatro di Seneca presenta seri problemi critici: è incerta la cronologia, potendosi collocare durante o dopo la collaborazione dell’autore con Nerone); non ne è sicura la… Continua a leggere Riflessioni sulla “Medea” di Seneca

Largo ai vecchi!

Pochi minuti fa, al panificio, prima di me doveva pagare una signora anziana (intendo “più anziana di me”). Nel ricevere il resto, lo contava e lo ricontava, perplessa, osservando le… Continua a leggere Largo ai vecchi!