Le “abbanniate” (con un raro documento sonoro)

In Sicilia la “abbanniata” (o “abbanniatina”, con uno dei frequenti diminutivi locali) è il grido con cui i venditori tentano di attirare i loro clienti, sia nei mercati storici (a… Continua a leggere Le “abbanniate” (con un raro documento sonoro)

Ricordo del Lido Olivella

Chi avesse letto il mio recente post sulle mie estati bagheresi dei primi anni Sessanta, potrebbe pensare che le mie vacanze estive trascorressero soltanto in paese. Non era affatto così:… Continua a leggere Ricordo del Lido Olivella

Bagheria anni ’60: l’uomo dei dollari

Negli anni Sessanta, a Bagheria, all’angolo di piazza Madrice mi strappava sempre due risate un curioso personaggio, che Peppuccio Tornatore ha immortalato nel suo film “Baarìa” affidandone l’interpretazione a Beppe… Continua a leggere Bagheria anni ’60: l’uomo dei dollari

Due liriche di Pietro Maggiore: “San Lorenzo” e “Sant’Elìa”

Nella descrizione del paesaggio siciliano, il poeta bagherese Pietro Maggiore (1930-2011) raggiunge spesso punte di profondo lirismo, che testimoniano l’attaccamento “viscerale” alla sua terra. Propongo qui due liriche, una delle… Continua a leggere Due liriche di Pietro Maggiore: “San Lorenzo” e “Sant’Elìa”

La zia che mi insegnò il greco

Il 20 novembre 1899 a Bagheria nasceva mia zia Giuseppina Pintacuda (familiarmente “zia Pinè”, da “Pinedda”), prima figlia dei miei nonni Salvatore e Giovanna. La famiglia si allargò poi sino… Continua a leggere La zia che mi insegnò il greco