Altri quattro vocaboli siculo-italiani

Continuiamo la rassegna di vocaboli ed espressioni del dialetto siciliano che vengono compresi e utilizzati anche nell’italiano regionale dell’isola e quindi nella conversazione quotidiana. Eccone altri quattro. 1) “Apprecarsi” –… Continua a leggere Altri quattro vocaboli siculo-italiani

“Tu nun lu sai” di Pietro Maggiore

In occasione del tredicesimo anniversario della morte del poeta bagherese Pietro Maggiore, mio indimenticabile cugino, ricordo un suo componimento che affronta il delicato argomento del conflitto generazionale e del contrasto… Continua a leggere “Tu nun lu sai” di Pietro Maggiore

“Celu e mari”

Il testo della canzone “Celu e mari” fu composto da mio cugino, il poeta dialettale bagherese Pietro Maggiore; la musica è mia. Il brano, eseguito da un bravo cantante lirico… Continua a leggere “Celu e mari”

In ricordo di Pietro Maggiore: il sodalizio con Ignazio Buttitta

L’8 novembre di ogni anno, per me, è inevitabile il ricordo di mio cugino Pietro Maggiore, poeta dialettale e grande bagherese. Pietro, nato per l’appunto l’8 novembre del 1930, frequentò… Continua a leggere In ricordo di Pietro Maggiore: il sodalizio con Ignazio Buttitta

Quando reggevo il mòccolo

Mercoledì 30 luglio 1969, quando avevo quindici anni, ero “di matrimonio”. Si sposavano infatti, alla chiesa della Gancia di Palermo, due persone a me del tutto ignote (Vincenzo Agnello che… Continua a leggere Quando reggevo il mòccolo

“Picciuttanza” di Pietro Maggiore

Nel 1971 mio cugino Pietro Maggiore, bravissimo poeta dialettale bagherese, compose una canzoncina intitolata “Picciuttanza”, cioè “Giovinezza”. Pietro fu sempre giovane nell’animo; per questo amava stare con i giovani, parlare… Continua a leggere “Picciuttanza” di Pietro Maggiore

“Li morti” di Ignazio Buttitta

Sessant’anni fa Giangiacomo Feltrinelli pubblicò “La peddi nova”, una raccolta di poesie dialettali di Ignazio Buttitta, con la prefazione di Carlo Levi. Come scriveva Levi nella Prefazione, “La peddi nova”… Continua a leggere “Li morti” di Ignazio Buttitta